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pende

qui
Un' altra estate è passata.
E come edera, scriveva Hölderlin,
pende senza rami la pioggia.

Sebald - Secondo Natura - 3/V - pag.95

Esta lluvia que ciega los cristales...Borges

"Sotto la pioggia camminava la primavera
con i suoi piedi esili e lunghi..." Nazim Hikmet -

Night rains tap at my window,
winds of my thoughts passing by.

(La lluvia nocturna golpea en mi ventana,
las brisas de mis pensamientos andan con ella.)
 

 ..la musica come pioggia si infiltra nelle epoche... Bei Dao

Dolci le mie parole ne la sera
ti sien come la
pioggia che bruiva
tepida e fuggitiva,
commiato lacrimoso de la primavera 

D'Annunzio

Llueve, llueve, llueve,.......
Y siento, en la vacuidad
del cerebro sin sueño, la voluptuosidad
del placer infinito, dulce y desconocido,
de un minuto de olvido
.

Juana de Ibarbourou - Bajo la lluvia

Il colore dei fiori è già svanito 
mentre la mia vita scorre in pensieri vuoti 
guardo la pioggia cadere senza fine. Ono

Raining in Baires 
- Rain di Sakamoto

Vivaldi - "Sento in seno ch'in pioggia di lacrime"  - Giustino

memoria

"Difíciles de descubrir son
los alados vertebrados de la prehistoria,
almacenados entre tablillas de pizarra.
Pero si veo ante mí la nervadura
de mi vida pasada, en una imagen,
pienso siempre
que tiene algo que ver con la verdad.
El cerebro trabaja de continuo
con algunas huellas, por débiles
que sean, de autoorganización,
y a veces de ello surge
un orden, en algunos aspectos hermoso
y tranquilizador, pero más cruel también
que el anterior estado de ignorancia.
¿Hasta dónde retroceder
para encontrar el comienzo? (...)"
"Difficili da scoprire sono invero,
custoditi fra lamine di scisto,
i preistorici vertebrati
con le ali. Se vedo tuttavia,
davanti a me in una immagine, la nervatura
de la vita trascorsa, penso sempre
che questo abbia a che fare
con la verità. D'altra parte il cervello
lavora inesausto su tracce,
ancorché labili, di auto-organizzazione,
e talvolta ne risulta
un ordine, a tratti bello
e rappacificante, ma anche più crudele
del tempo passato, il tempo dell'ignoranza.
Fin dove bisogna dunque retrocedere
per incontrar l'inizio?

"La notte oscura prende il largo" in Secondo Natura - Sebald
W.G. Sebald, "La noche oscura hace una incursión" en Del natural.

"Somos nuestra memoria, somos ese quimérico museo de formas inconstantes, ese montón de espejos rotos." Borges
Siamo il nostro ricordo, siamo museo immaginario di mutevoli forme, mucchio di specchi rotti.

"Scuoto la mia memoriaForse tra i suoi rami qualcosa Addormentato da anni Si leverà con un frullo." W.S. 

La memoria,
amica come l’edera alle tombe,
cari frammenti ne riporta in dono. Saba

"Tu chiedi se così tutto vanisce
in questa poca nebbia di memorie..." E. Montale

"Ho spesso l'impressione che il ricordo sia una forma di stoltezza. Ci rende la testa pesante, ci dà le vertigini, come se non si stesse guardando all'indietro attraverso le fughe del tempo, bensì giù verso la terra da grandi altitudini, da una di quelle torri che si perdono nel cielo." - W. Sebald - "Gli emigrati"