pende

qui
Un' altra estate è passata.
E come edera, scriveva Hölderlin,
pende senza rami la pioggia.

Sebald - Secondo Natura - 3/V - pag.95

Esta lluvia que ciega los cristales...Borges

"Sotto la pioggia camminava la primavera
con i suoi piedi esili e lunghi..." Nazim Hikmet -

Night rains tap at my window,
winds of my thoughts passing by.

(La lluvia nocturna golpea en mi ventana,
las brisas de mis pensamientos andan con ella.)
 

 ..la musica come pioggia si infiltra nelle epoche... Bei Dao

Dolci le mie parole ne la sera
ti sien come la
pioggia che bruiva
tepida e fuggitiva,
commiato lacrimoso de la primavera 

D'Annunzio

Llueve, llueve, llueve,.......
Y siento, en la vacuidad
del cerebro sin sueño, la voluptuosidad
del placer infinito, dulce y desconocido,
de un minuto de olvido
.

Juana de Ibarbourou - Bajo la lluvia

Il colore dei fiori è già svanito 
mentre la mia vita scorre in pensieri vuoti 
guardo la pioggia cadere senza fine. Ono

Raining in Baires 
- Rain di Sakamoto

Vivaldi - "Sento in seno ch'in pioggia di lacrime"  - Giustino

Bibliotecas virtuales

 di Massimo Listri - qui

cervantesvirt - bne.es -

Machiavelli en español

bivio : lettera di Galileo a Cristina di Lorena (1615)

armeni a venezia qui - Barbra  -

 librerie nel mondo

palazzo-archiginnasio

in Romania



A Sapinta il cimitero allegro (Cimitrul velse)


Stan Patras, il becchino del paese ha lavorato qui per oltre cinquanta anni ed aveva un hobby. Non solo si occupava della sepoltura, ma in un piccolo laboratorio, con il legno dei boschi vicini, preparava per ognuno una croce di legno con una larga superficie che poi dipingeva con colori vivacissimi, su cui, oltre ai dati del defunto, intagliava delle figurine che rappresentavano la causa della morte e una poesia che raccontava qualcosa del defunto, dai suoi meriti ai suoi difetti, incluse anche le maldicenze del paese.

 - cimiteri del mondo -

fichi - higos



Figues i aiguardent (París, 2001)
Higos y aguardiente
Fichi e acquavite

Xavier Valls, 1923 - 2006

- qui - a qui -  
Fichi  di Giovanna Garzoni, 1600 - 1670
Figs and Morning Glories, 2010 Paulette Tavormina. - qui - 

Detalles

:Lucas van Valkenborch - View of Antwerp with the Frozen Schelde
Vista de Amberes con el río Scheldt congelado - 1590
cuadro de Lucas van Valkenborch descripto en el libro "Austerlitz" de Sebald.
Veduta di Anversa con la Schelda gelata

..."In primo piano verso il margine destro del quadro, è caduta una dama. Indossa un abito giallo canarino, mentre il cavaliere che si china preoccupato su di lei porta dei calzoni rossi, molto appariscenti in quella luce scialba." - qui


 "La lezione di anatomia" di Rembrandt nel libro "Gli anelli di Saturno" di Sebald

Risposte

Facing  Le Havre, - Nicolas  de Staël 
"Risposte lui non ne aveva trovate, ma a bastargli, in fondo, erano gli interrogativi." Sebald - "Vertigini" - pag.63

"Le linee guida dei grandi sistemi non si possono armonizzare, troppo diffuso è il atto della violenza, ogni cosa sempre l'inizio dell'altra e viceversa." pag. 94 - Secondo Natura 

....rientra fra quegli istanti curiosamente dilatati, di cui ci si ricorda ancora dopo tanti anni. - Le Alpi nel mare - pag.19

Minuzie

"Decisive sono proprio le minuzie che sfuggono alla nostra facoltà percettiva." Sebald - "Vertigini" pag.141

"Decisivas son esas minucias que escapan a nuestra facultad perceptiva." Sebald - "Vertigo" -

"Pochi scrittori sanno renderci più consapevoli del potere seduttivo della lingua".

Sebald es un escritor que me regaló puro sentimiento, tan puro que siento vibrar un cristal cuando repito sus frases como un rosario.

František Kupka 1871 - 1957

  Bonnard

/2018/09/praga-

vaccarinews.

-kupka-5-opere-artista-astrattismo/
Plans par couleurs  (1909) - centre Pompidou

Italia Giappone


di Itto Kuetani  -


"...come delle porte che mettono in comunicazione spazio e materia.”

"Segni che si riallacciano al passato e tratti che anticipano il futuro, incredibili e inquietanti. Porte verso la morte o l'infinito, la speranza o il nulla "

Giugno
sulle ruote bagnate
del camioncino
fermo al semaforo
si è attaccato il futuro.

Yasuta Kemari

Non muoverti

Non muoverti.
Se ti muovi lo infrangi.
È come una gran bolla di cristallo
cremonini
sottile
stasera il mondo:
è sempre più gonfia e si leva.
O chi credeva
di noi spiarne il ritmo e il respiro?
Meglio non muoversi.
È un azzurro subacqueo
che ci ravvolge

e in esso
pullulan forme immagini arabeschi.
Qui non c'è luna per noi:
più oltre deve sostare:
ne schiumano i confini del visibile.
Fiori d'ombra
non visti, immaginati,
frutteti imprigionati
fra due mura,
profumi tra le dita dei verzieri!
Oscura notte, crei fantasmi o adagi
tra le tue braccia un mondo?
Non muoverti.
Come un'immensa bolla
tutto si gonfia, si leva.
E tutta questa finta realtà
scoppierà
forse.
Noi forse resteremo.
Noi forse.
Non muoverti.
Se ti muovi lo infrangi.
Piangi?

Eugenio Montale

Tempo

"...dentro di me, con il tempo, molte questioni si erano appianate, anche se con ciò non si erano fatte più chiare, ma più misteriose ancora." W.G.Sebald "Vertigini" - qui

"... dentro de mí, con el tiempo, muchas cuestiones se habían resuelto, no por esto se habían hecho más claras, sino más misteriosas todavia." W. G. Sebald "Vértigo" - aqui
Breve_historia - Breve_Historia_del_Tiempo

Arte egizia - Arte egipcio

/wiki/Hunefer - final judgement

El arte es definido por la filosofía como recta
ratio factibilium

L'arte è "recta ratio factibilium"

Museo Egizio di Torino - 

Trono de Tutankamon -  Nebamon  -


Tomba di Nefertari





Pisanello 1395 – 1455

qui

Dettaglio di cavaliere 
Mantova Palazzo Ducale
                                                        
"...dal quale promana  qualcosa di intramondano che muove a  commozione "           Sebald, Vertigini

 











Davanti alla pittura di Pisanello già anni prima mi ero detto   pronto a rinunciare a tutto, fuorché alla vista.  Sebald,  Vertigini- pag. 72  .wgsebald.de

"Nel Pisanello il lavorìo del pensiero è tutto originale, è una continua opera di selezione elaborata lentamente e cessata solo in quel giorno in cui la morte gli tolse di mano il pennello." S. M. Spaventi, 1892.  (Si potrebbe dire lo stesso di Sebald.)

Pisanello - qui - qui  - qui - stamp - Codice Vallardi

"L'umanità è buona e cattiva. E qualche cosa ancora, è sfumatura. sfumatura che è, per me, lo scopo dell'arte"
George Sand (lettera a Flaubert 19-12-1875)

Infinito

Este es el nuevo signo del infinito del artista Michelangelo Pistoletto

Nuovo Segno d’Infinito, un infinito gravido.
Terzo paradiso, fusione tra il primo ed il secondo.

Orto del Terzo Paradiso, 2008. Installazione permanente Villa Piazzo, Pettinengo (BI).


“porre l’arte al centro di una trasformazione socialmente responsabile”.  

  
Amy Winehouse - Help Yourself

insonnia















Il cuscino scotta già
da entrambi i lati
e già la seconda candela
si spegne e si fa più acuto
il grido delle cornacchie.

Non ho dormito questa notte
ed è ormai tardi
per pensare al sonno.

E’ intollerabilmente bianca
la tenda alla bianca finestra.
Anna Achmatova

Wind from the Sea” 1947 Andrew Wyeth (1917 - 2009) -


patrizia cavalli/ dormire

...la luce mormora
dalla finestra stanca
la tensione dei silenzi sembra descrivere
ogni tuo sguardo perso (R. Gualazzi





 

Sassetta (Stefano di Giovanni) Siena, 1392 – 1450

Sassetta S
San Girolamo 1423

an Francesco
rinuncia ai beni terreni -
 -Pinacoteca Nazionale Siena

Pala per la cappella dell'Arte della Lana a Siena, 1423-26; smembrata e dispersa nel sec. XVIII;
frammenti a Siena, Roma, Budapest, Londra, Australia
primi-paesaggi. lorenzetti

Pinacoteca Nazionale, Siena"

Il viaggio dei Magi", 1435 circa

Meropolitan Museum of Art,
 NewYork.- qui - opere -

Montale - Ottaviani

Probabilmente
non sei più chi sei stata
ed è giusto che sia così.
Ha raschiato a dovere la carta a vetro
Patrizia Ottaviani - La madre
e su noi ogni linea si assottiglia.
pure qualcosa fu scritto
sui fogli della nostra vita.
Metterli controluce è ingigantire quel segno,
formare un geroglifico più grande del diadema
che ti abbagliava.
Non apparirai più dal portello
dell'aliscafo o da fondali d'alghe,
sommozzatrice di fangose rapide
per dare un senso al nulla. Scenderai
sulle scale automatiche dei templi di Mercurio
tra cadaveri in maschera,
tu la sola vivente
e non mi chiederai
se fu inganno, fu scelta, fu comunicazione
e di chi di noi fosse il centro
a cui si tira con l'arco dal baraccone.
Non me lo chiedo neanch'io. Sono colui
che ha veduto un istante e tanto basta
a chi cammina incolonnato come ora
avviene a noi se siamo ancora in vita
o era inganno crederlo.
Montale

"La pittura di Patrizia Ottaviani, (Roma 1963) è classica, non per le sue caratteristiche formali, ma per ciò che l'anima. Affermazione della vita e tensione verso il Bello ed il Buono. La ribellione dello Spirito contro il nostro abisso oscuro." A.B.

Forse - Tal vez

Viktor Kolář  - qui -
"Forse un mattino andando in un'aria di vetro,
arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo:
il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro
di me, con un terrore di ubriaco.

Poi come s'uno schermo, s'accamperanno di gitto
alberi case colli per l'inganno consueto.
Ma sarà troppo tardi; ed io me n'andrò zitto
tra gli umani che non si voltano, col mio segreto."

E. Montale

Tal vez una
mañana caminando bajo un aire de vidrio
árido, volviéndome, veré hacerse el milagro:
la nada a mis espaldas, el vacío detrás
de mí, con terror de borracho.

Luego, como en una pantalla, se detendrán de pronto
colinas casas árboles para el común engaño.
Pero será muy tarde; y yo me iré callado,

en medio de los humanos que no se vuelven, con mi secreto.

a Gubbio

Dal 1980 l’albero di Natale che ogni anno, la sera  del 7 dicembre vigilia dell’Immacolata, si accende sulle pendici del Monte Ingino è del tutto speciale. E’ il più grande del mondo ed è ormai un simbolo di Gubbio. Sale dalle ultime case di pietra del Centro storico fino alla Basilica di Sant’Ubaldo, patrono della città, nei cui pressi risplende la stella cometa che completa l’albero stesso.
Ha 650 m di altezza e 350 m di larghezza, è entrato nel Guinness dei primati. - stamp -

de espaldas - di schiena I

 Dali - 1925
Doris Lee - nytimes

- post II- post III -

Window in Tokyo,
Yuri Pimenov (1975)



Guttuso -  Donna alla finestra - 1942 - 
 - emilio tadini - qui - qui - 1970 -

Balthus - 1955