Cai Guo-Qiang


qui
L'artista si accorge delle affinità fra le teorie della fisica e dell’astrofisica occidentale con il Taoismo cinese soprattutto per la teoria del Big Bang e delle origini del mondo come “ordine discendente dal caos“. E’ da qui che nasce e si radica il suo interesse per le esplosioni e le polveri da sparo.Queste performance portano lo spettatore a interrogarsi su temi profondi: le esplosioni creano bellezza ed eccitazione e sono la metafora della nascita, della vita e della morte, della memoria umana, di qualcosa più grande di noi.
Shangai 2014
Firenze
E’ stato il curatore del padiglione cinese alla Biennale di Venezia nel 2005 e il Direttore degli effetti speciali per le cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi di Beijing 2008.
Guo- Qiang fa infiammare le polveri da sparo e poi in un secondo, dopo esplosioni e un gran frastuono, ne fa nascere quadri, spettacoli pirotecnici e disegni inimmaginabili fino a pochi istanti prima.


inferno

San Michele scaccia gli angeli ribelli è un dipinto a olio su tavola (347x225 cm) di Domenico Beccafumi, databile al 1526-1535 circa e conservato nella chiesa di San Niccolò al Carmine di Siena.



El cielo y el infierno me parecen desproporcionados: las acciones de los hombres no merecen tanto. Borges

Cristo dolente

Cristo dolente, Bramantino - 1490
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi-
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi

che sei la vita e sei il nulla.
Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.

Scenderemo nel gorgo muti.  Pavese




Cristo e l'angelo - Moretto - 1550


"Compresi più da timore, che da un trasporto secreto verso quell'Essere, che non si può conoscere senza amare, e non si può vivere senza conoscere..." Leopardi


Un solo invero è il Dio, che i cieli, e questa,
Che calchiamo co' i piè, spaziosa terra,
Che l'azzura del mar palude immensa
Solo compose, e diede ai venti il soffio,
Ma noi mortali ahime! da error guidati,
Statue femmo agli Dei di sasso, e legno,...Sofocle



L'angelo disperato dichiara l'impotenza e l'umiliazione di Cristo, che sembra rassegnato all'inutilità del sacrificio. Da questa posizione è impossibile risorgere. Sgarbi

nero

Kazimir Malevic
Quadrato nero,
Sonetto alla Bellezza Nera

Nera bellezza  che oltre la luce comune
Il cui potere rinnova, fra gli altri colori,
Solo quelli che ancora la tenebra annienta, 
Tu rimani invariata allo sguardo,

E come un oggetto sempre eguale alla vista
Non muti dl giorno né ti nascondi di notte,
Allorché tutti i colori che il mondo definisce vividi
E che la vecchia Poesia si ostina a inseguire,

Quelli che di notte svaniscono e fuggono,
Al punto che non resta traccia del loro passaggio,
Tu continui ad abitare, unica,

E nella tua nerezza riconosciamo una favilla
Di luce inaccessibile, che soltanto la nostra 
Oscurità ci fa credere scura.

Edward Herbert (1583-1648) 

rothko-chapel - youtube Morton Feldman

scrivendo

Guido Reni - San Matteo  -



Guido Reni, San Giovanni evangelista 
- qui -qui -



/sassetta

















Portrait of Sir Charles Frederick
Andrea Casali  (1705-1784)

leggendo

 San Giovanni  a Patmos1470 - Cosmè Tura

Vincenzo Foppa - Fanciullo che legge Cicerone, 1464

 - San Paolo - Marco Zoppo

Lorenzo Lotto - Giovane malato, 1530

 Le philosophe lisant,1734 - J.S.Chardin
Ritratto, 1518  Andrea Del Sarto 

Sant’Antonio AbateMattia Preti  (1613-1699)

Antonello da Messina, San Girolamo nello studio

Sassetta,  San Girolamo 1423

donne-che-leggono

qui - zeri -

Giovanni Serodine -

Pontormo - Ritratto di due amici, 1523

Ercole de' Roberti (Ferrara, 1451 ca.– 1496)

Pala di Santa Maria in Porto


Ercole de' Roberti

Storie di san Vincenzo Ferrer 

 - qui -














 - ici -

Luca Signorelli 1445 circa – 1523

- Cappella di San Brizio - Empedocle



Martirio di san Sebastiano (1498), dettaglio


here - Dannati all'Inferno - qui - qui -

gotico italiano

Duomo Orvieto

Nel sublime l'individuo riscatta la sua piccolezza...

Manilo Sgalambro - "La morte del sole"  - Quarta parte, 17 - pag. 158 - 

Luca Signorelli /Cappella di San Brizio

presbiterio del Duomo di Orvieto, capolavoro dell'architettura gotica dell'Italia Centrale, con gli affreschi di Ugolino di Prete Ilario (1370)

Pozzo di San Patrizio - Pozzo della Cava - orlogio di Maurizio

Dannati all'inferno - qui - qui - qui -
Maestro del Castello della Manta - qui -
 - Etiope -
Oratorio di San Giovanni, Urbino


Due concezioni del Mondo differenti ed opposte. Il Rinascimento, ottimista, è convinto che il Reale abbia senso. Che siano gli accidenti del Quotidiano a renderlo incomprensibile, e con la Ragione e la Storia sia possibile ricostruire l'Armonia nascosta. Il Gotico Internazionale è disperato. Nulla ha senso. E' impossibile cogliere alcun significato... Non rimane che la Bellezza, fragile e transitoria, da catturare nella luce di un momento. Ma l'Umanità ha bisogno di Consolazione, non di Consapevolezza.  Alessio Brugnoli


/giochiborromeo



Lorenzo e Jacopo Salimbeni
rappresenta una delle realizzazioni più riuscite del gotico internazionale



Picasso - Morabito - Moore

Esta mujer que abandona en la arena
su cuerpo es una roca que dibuja
la luz del mediodía,
roca oscura

sin sed, sin ojos, sin sombra siquiera
qui
 
Esta mujer está tendida y sueña
que es una roca que la luz dibuja
en esta playa sin
nombre. Sin duda
hay un ritmo de olas en sus venas.

En esta rada entra el mediodía
y borra los contornos de las
rocas.
y borra el mar de innumerables cuencas.

Y mientras sueña esta mujer tendida

que es una roca fija, una ola
se mete entre sus pies y la despierta..
Henry Moore, Reclining Figure, 1939- qui - qui -

Fabio Morabito

qui - aquiaqui - here - a.storni - daliqui



Sebastião Salgado

Mali 1985.

Child worker at the Mata tea plantation, Rwanda, 1991
















Sebastiao Salgado
qui

Il sale della terra./film/2014/

Alaska 2009
genesi

Ha piantato in Brasile, dove avevano disboscato,  più di 2 milioni di alberi di più di 300 specie diverse.  "Gli alberi sono la garanzia della nostra sopravvivenza.".


.instituto terra.org/
alberi di tamarindo nella Riserva di Berenty in Madagascar, 2010.
Gli elefanti sono cacciati dai bracconieri in Zambia  
hanno paura degli esseri umani e dei veicoli.- Kafue National Park. Zambia. 2010


André Kertész - Magritte

- Magritte -
- André Kertész - qui -

wonderland



Aria, acqua, fiamma, fauni, leoni, naiadi,
copie dal vero o corpi immaginari,
tutto ciò che ha inventato Dio e che il cervello
s'è stancato di continuare, s'è fatto pietra, metallo.
Questa la fine delle cose, questo alla fine della strada

lo specchio per entrare.

Iosif Brodskij - Poesie italiane - Torso

Gino De Dominicis (1947-1998)

gino de domenicis
de dominicis

qui

calamita-cosmica-

teschi

una lettera

Conosci il sonetto XXIII di Shakespeare? Prova a sostituire books con looks. Cambia tutto. Il poeta non invita a leggere i suoi libri,  invita a leggere nel suo sguardo quello che non riesce a dire con la voce, visto che l'emozione glielo impedisce. Invita a capire negli occhi con gli occhi.

Una lettera - la somiglianza grafica tra la ormai desueta s lunga (ſ) e la f - cambiò la fama di La Palice: da valoroso a lapalissiano.
 
Lee el soneto XXIII de Shakespeare, y  prueba a cambiar books con looks. Cambia todo. El poeta no invita a leer sus libros, invita a leer en su mirada eso que no logra decir con la voz porque la emoción se lo impide. Invita a entender en los ojos con los ojos.

"En el mar en la duda en que bogo
ni aún se lo que creo:
¡Sin embargo, estas ansias me dicen
que yo llevo algo
divino aquí dentro!"  G.A. Becquer

rima XXV -  qui - qu

Cremonini - Montale

FMR - bibbia-

Dicono
che gli dèi non discendono quaggiù,
che il creatore non cala col paracadute,
che il fondatore non fonda perchè nessuno l’ha mai fondato o fonduto
e noi siamo solo disguidi
del suo nullificante magistero;

eppure
se una divinità, anche d’infimo grado,
mi ha sfiorato
quel brivido m’ha detto tutto e intanto
l’agnizione mancava e il non essente
essere dileguava.
(E. Montale, Satura II)


Les éclats du silence
Leonardo Cremonini - 1925 - 2010
Gli abbagliamenti del silenzio
Los resplandores del silencio -  qui  -

patriziacavalli-/divinita