San Pietro
Pannini, Roma sotto la neve. 1730
Pannini: interno 1731- interno 1750 - interno 1755 - piazza 1754 -
inverni freddi in Europa dal XV secolo
La gioia di scrivere
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| Ivan Generalić |
Dove corre questa cerva scritta in un bosco scritto?discorso nobel
Ad abbeverarsi a un’acqua scritta
che riflette il suo musetto come carta carbone?
Perché alza la testa, sente forte qualcosa?
Poggiata su esili zampe prese in prestito dalla verità,
da sotto le mie dita rizza le orecchie.
Silenzio – anche questa parola fruscia sulla carta
e scosta
i rami generati dalla parola “bosco”.
Sopra il foglio bianco si preparano al balzo
lettere che possono mettersi male,
un assedio di frasi
che non lasceranno scampo.
In una goccia d’inchiostro c’è una buona scorta
di cacciatori con l’occhio al mirino,
pronti a correr giù per la ripida penna,
a circondare la cerva, a puntare.
Dimenticano che la vita non è qui.
Altre leggi, nero su bianco, vigono qui.
Un batter d’occhio durerà quanto dico io,
si lascerà dividere in piccole eternità
piene di pallottole fermate in volo.
Non una cosa avverrà qui se non voglio.
Senza il mio assenso non cadrà foglia,
né si piegherà stelo sotto il punto del piccolo zoccolo.
C’è dunque un mondo
di cui reggo le sorti indipendenti?
Un tempo che lego con catene di segni?
Un esistere a mio comando incessante?
La gioia di scrivere.
Il potere di perpetuare.
La vendetta d’una mano mortale.
Non c'è dissolutezza peggiore del pensare.
Questa licenza si moltiplica come gramigna
su un'aiuola per le margheritine.
Nulla è sacro per quelli che pensano.
Chiamare audacemente le cose per nome,
analisi spinte, sintesi impudiche,
caccia selvaggia e sregolata al fatto nudo,....
Iosif Brodskij 1940 - 1996
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dove onde grigie di zinco vengono a due a due;
di qui tutte le rime, di qui la voce pallida
che fra queste si arriccia, come il capello umido;
se mai s’arriccia. Anche puntando il gomito, la conchiglia
dell’orecchio non distingue in esse nessun ruglio,
ma battiti di tele, di persiane, di mani,
bollitori su fornelli, al massimo strida di gabbiani.
In questi piatti paesi quello che difende
dal falso il cuore è che in nessun luogo ci si può celare e si vede
più lontano. Soltanto per il suono è ostacolo:
l’occhio non si lamenta per l’assenza di eco.
Chinati, ti devo sussurrare all'orecchio qualcosa:
per tutto io sono grato, per un osso
di pollo come per lo stridio delle forbici che già un vuoto
ritagliano per me, perché quel vuoto è Tuo.
Non importa se è nero. E non importa
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| qui |
La cosa quanto più è invisibile, tanto più è certo
che sulla terra è esistita una volta,
e quindi tanto più essa è dovunque.
Sei stato il primo a cui è accaduto, vero?
E può tenersi a un chiodo solamente
ciò che in due parti uguali non si può dividere.
Io sono stato a Roma. Inondato di luce. Come
può soltanto sognare un frammento! Una dracma
d'oro è rimasta sopra la mia retina.
Basta per tutta la lunghezza della tenebra.
(da "Poesie Italiane" - Elegie romane XII)
Iosif Brodskij - wiki - /brodsky.
Gente sul ponte
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Strano pianeta e strana la gente che lo abita.
Sottostanno al tempo, ma non vogliono accettarlo.
Hanno modi per esprimere la loro protesta.
Fanno quadretti, ad esempio questo:
A un primo sguardo nulla di particolare.
Si vede uno specchio d’acqua.
Si vede una delle sue sponde.
Si vede una barchetta che s’affatica.
Si vede un ponte sull’acqua e gente sul ponte.
La gente affretta visibilmente il passo
perché da una nuvola scura la pioggia
ha appena iniziato a scrosciare.
Il fatto è che poi non accade nulla.
La nuvola non muta colore né forma.
La pioggia né aumenta né smette.
La barchetta naviga immobile.
La gente sul ponte corre
proprio là dov’era un attimo prima.
È difficile esimersi qui da un commento:
Il quadretto non è affatto innocente.
Qui il tempo è stato fermato.
Non si è più tenuto conto delle sue leggi.
Lo si è privato di influenza sul corso degli eventi.
Lo si è ignorato e offeso.
A causa d’un ribelle
un tal Hiroshige Utagawa
(un essere che del resto
da molto, come è giusto, è scomparso)
il tempo è inciampato e caduto.
Forse non è che una burla innocua,
uno scherzo della portata di solo qualche galassia,
tuttavia a ogni buon conto
aggiungiamo quanto segue:
Qui è bon ton
apprezzare molto questo quadretto,
ammirarlo e commuoversene da generazioni.
Per alcuni anche ciò non basta.
Sentono perfino il fruscio della Pioggia,
sentono il freddo delle gocce sul collo e sul dorso,
guardano il ponte e la gente
come se là vedessero se stessi,
in quella stessa corsa che non finisce mai
per una strada senza fine, sempre da percorrere,
e credono nella loro arroganza
che sia davvero così.
Wislawa Szymborska
Vincent Van Gogh: Un pont sous la pluie (d'après Hiroshige) (1887) - Olio su tela; Van Gogh Museum, Amsterdam
Sottostanno al tempo, ma non vogliono accettarlo.
Hanno modi per esprimere la loro protesta.
Fanno quadretti, ad esempio questo:
A un primo sguardo nulla di particolare.
Si vede uno specchio d’acqua.
Si vede una delle sue sponde.
Si vede una barchetta che s’affatica.
Si vede un ponte sull’acqua e gente sul ponte.
La gente affretta visibilmente il passo
perché da una nuvola scura la pioggia
ha appena iniziato a scrosciare.
Il fatto è che poi non accade nulla.
La nuvola non muta colore né forma.
La pioggia né aumenta né smette.
La barchetta naviga immobile.
La gente sul ponte corre
proprio là dov’era un attimo prima.
È difficile esimersi qui da un commento:
Il quadretto non è affatto innocente.
Qui il tempo è stato fermato.
Non si è più tenuto conto delle sue leggi.
| - qui - Van Gogh |
Lo si è ignorato e offeso.
A causa d’un ribelle
un tal Hiroshige Utagawa
(un essere che del resto
da molto, come è giusto, è scomparso)
il tempo è inciampato e caduto.
Forse non è che una burla innocua,
uno scherzo della portata di solo qualche galassia,
tuttavia a ogni buon conto
aggiungiamo quanto segue:
Qui è bon ton
apprezzare molto questo quadretto,
ammirarlo e commuoversene da generazioni.
Per alcuni anche ciò non basta.
Sentono perfino il fruscio della Pioggia,
sentono il freddo delle gocce sul collo e sul dorso,
guardano il ponte e la gente
come se là vedessero se stessi,
in quella stessa corsa che non finisce mai
per una strada senza fine, sempre da percorrere,
e credono nella loro arroganza
che sia davvero così.
Wislawa Szymborska
Vincent Van Gogh: Un pont sous la pluie (d'après Hiroshige) (1887) - Olio su tela; Van Gogh Museum, Amsterdam
László Moholy-Nagy 1895 – 1946
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7 A.M. (New Year's Morning) - ca. 1930
Moholy-Nagy
.metmuseum.org/
.geh.org/fm/amico99/
K VII
1922
donne che leggono
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| /sophie-calle. |
| Reader, 1994, Gerhard Richter |
| Balthus -Katia lisant-1974 |
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| Aleksandr Deyneka 1934 |
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| Maddalena che legge. Rogier van der Weyden (1445 ca) |
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| Pietro Rotari - "Girl with a book" |
| Utagawa Kuniyoshi, 1798 - 1861 |
| La Vergine che legge -Vittore Carpaccio, 1505-10 - National Gallery of Art, Washington |
| La lettura Jean-Honoré Fragonard (1732 - 1806) |
Petrarca: I libri ci offrono un godimento molto profondo, ci parlano, ci danno consigli e ci si congiungono, vorrei dire, di una loro viva e penetrante familiarità. (dalle Epistole)
art reading women - donne che leggono - letture.quadri - uomini leggendo
frugando
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Frugando fra le sue carabattole
Rifà un po’ di ordine nelle emozioni,
Mette in mostra chi è e chi vorrebbe essere,
Incespica tra direttive officiali e oniriche,
Sostiene febbrilmente le sue ultime perorazioni da lottatrice non ancora in pensione..
......
Come se le cose non fossero mai finite
O forse finisce sempre
Solo quello che esiste già nel presente...
Riri Sylvia Manor
poesia marina cvetaeva. - marina cvetaeva
Sento qualcosa di insoddisfatto nel mio cuore, sempre. Petrarca. (da Secretum)
passato - pasado
Ogni cosa è illuminata dalla luce del passato e i ricordi ci sono, non per lasciare una prova della loro esistenza, ma nel caso qualcuno venisse a cercarli avrebbe qualcosa da trovare.
Todo está iluminado por la luz del pasado y los recuerdos están ahí, no para dejar prueba de su existencia, más bien en caso que alguien quiera buscarlos tendría algo para encontrar.
“Habrá que volver sobre lo que
descansa en la memoria, materia y trazo esculpido por el olvido, para
que todo se ilumine y cobre fuerza como la historia que somos” Flann O’Brien.
il Verbo
Si risolve ben poco
con la mitraglia e col nerbo.
L’ipotesi che tutto sia un bisticcio,
uno scambio di sillabe è la più attendibile.
Non per nulla in principio era il Verbo. Montale
con la mitraglia e col nerbo.
L’ipotesi che tutto sia un bisticcio,
uno scambio di sillabe è la più attendibile.
Non per nulla in principio era il Verbo. Montale
con la metralla y con la fuerza.
La hipótesis que todo sea un juego de palabras,
un intercambio de sílabas, es la más atendible.
No por nada al principio era el Verbo.
O'keeffe - Mapplethorpe
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| Georgia O'Keeffe, Orchid - here - |
/georgia-o-keeffe/(magnolias)
martin-johnson-heade.Giant-Magnolias-On-A-Blue-Velvet-Cloth
![]() |
| Parrot tulip R.Mapplethorpe |
Rebelde - Ribelle
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"Caronte : yo seré un escándalo en tu barca.
Mientras las otras sombras recen, giman o lloren,
y bajo tus miradas de siniestro patriarca
las tímidas y tristes, en bajo acento, oren,
Mientras las otras sombras recen, giman o lloren,
y bajo tus miradas de siniestro patriarca
las tímidas y tristes, en bajo acento, oren,
yo iré como una alondra cantando por el río
y llevaré a tu barca mi perfume salvaje
e irradiaré en las ondas del arroyo sombrío
como una azul linterna que alumbrara en el viaje.
y llevaré a tu barca mi perfume salvaje
e irradiaré en las ondas del arroyo sombrío
como una azul linterna que alumbrara en el viaje.
Por más que tú no quieras, por más guiños siniestros
que me hagan tus dos ojos, en el terror maestros,
Caronte, yo en tu barca seré como un escándalo.
que me hagan tus dos ojos, en el terror maestros,
Caronte, yo en tu barca seré como un escándalo.
Y extenuada de sombra, de valor y de frío,
cuando quieras dejarme a la orilla del río
me bajarán tus brazos cual conquista de vándalo." Juana de Ibarbourou.
Caronte: io sarò uno scandalo sulla tua barca. Mentre le altre ombre pregheranno, gemeranno o piangeranno, E sotto il tuo sguardo da sinistro patriarca Timide e tristi, sottovoce, supplicheranno,
Io andrò come un’allodola cantando lungo il fiume E inonderò la tua barca col mio profumo selvaggio, E illuminerò le onde dell’oscuro ruscello Come una lanterna azzurra che illumini il cammino.
Per quanto tu non voglia, per quanti sinistri lampi
Mi lancino tuoi occhi, maestri di terrore,
Caronte, io sulla tua barca sarò come uno scandalo
Ed esausta d’ombra, di coraggio e di freddo,
Quando vorrai lasciarmi sulla riva del fiume
Saranno le tue braccia a depormi come conquista di vandalo.
«Caron, non ti crucciare:
vuolsi così colà dove si puote
ciò che si vuole, e più non dimandare» Inferno III - 94,96
ai poli
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| Early Novembe, North Greenland by Rockwell Kent. Hermitage Museum. |
... – ma qui dove l’orca
cuce l’Artico al Novecento non esiste
espiazione – c’è la certezza»anche se il continente è delicato come una verità conclusa in una mano
una morte non ne sottrae un’altra ...
... ogni verbo nell’Artico si moltiplica
e un umano è umanità ...
...anche uccidere qui è un gesto
esemplare come una pittura
dove la fame è un dio non si è soli –...
Davide Brullo
Année polaire internationale - stamps -.ipy.org/
Fuego y hielo
Unos dicen que el mundo terminará en fuego,
otros dicen que en hielo.
Por lo que he gustado del deseo,
estoy con los partidarios del fuego.
Pero si tuviera que sucumbir dos veces,
creo saber bastante acerca del odio
como para decir que en la destrucción el hielo
también es poderoso
Y bastaría.
Robert Frost
|
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| Fire and Ice - Some say the world will end in fire, Some say in ice. From what I've tasted of desire I hold with those who favor fire. But if it had to perish twice, I think I know enough of hate To say that for destruction ice Is also great And would suffice. | Fuoco e Ghiaccio - Dicono alcuni che finirà nel fuoco il mondo; altri nel ghiaccio. Del desiderio ho gustato quel poco Che mi fa scegliere il fuoco, Ma se dovesse due volte finire, So pure che cosa è odiare, E per la distruzione posso dire Che anche il ghiaccio è terribile E può bastare. |
alla finestra
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| Edouard Manet |
post I - post II - post III - Marussig -
| Tina Modotti by E. Weston - |
Chiamati dalle altezze
senza ancoraggio o pesi i miei sensi
non più raccolti ma vagabondi sciolti
soli e assoluti si perdono nell'aria
e a casa mandano notizie di terrore.
Notizie: mentre in casa ogni oggetto
ritrova il suo cassetto il suo scaffale
io divento a me stessa marginale.
La mia materia evapora.
Patrizia Cavalli
Bernardino Butinone.
Polittico di San Martino - agli artisti stava infatti più a cuore l'effetto scenografico e una generica verosimiglianza piuttosto che l'esattezza matematica.
una pagina
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Iosif Brodskij
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"Io ho già conquistato la mia povertà; ho già riconosciuto, tra migliaia, le nove o dieci parole che vanno d’accordo con il mio cuore; ho già scritto più di un libro per poter scrivere, forse, una pagina. La pagina di giustificazione, quella che sarà il compendio del mio destino, quella che forse ascolteranno solo gli angeli assistenti, quando suonerà il Giudizio Universale.
Semplicemente: quella pagina che all’imbrunire, davanti alla decisa verità della fine della giornata, del tramonto, della brezza oscura e nuova, delle ragazze chiare di fronte alla strada, io mi arrischierei a leggere a un amico." Borges
Yo he conquistado ya mi pobreza, yo he reconocido, entre miles, las nueve o diez palabras que se llevan bien con mi corazón; yo he escrito más de un libro para poder escribir acaso una página. La página justificativa, la que sea abreviatura de mi destino, la que sólo escucharán tal vez los ángeles censores cuando suene el juicio final". Inquisiciones
In ultima analisi, però, ciò che importa nella vita come sulla carta - con le azioni come con gli aggettivi - è quanto ci aiuta a mantenere la nostra dignità; la gentilezza e la civiltà dei modi lo fanno.
Iosif Brodskij, In memoria di Stephen Spender - XIV
Semplicemente: quella pagina che all’imbrunire, davanti alla decisa verità della fine della giornata, del tramonto, della brezza oscura e nuova, delle ragazze chiare di fronte alla strada, io mi arrischierei a leggere a un amico." Borges
Yo he conquistado ya mi pobreza, yo he reconocido, entre miles, las nueve o diez palabras que se llevan bien con mi corazón; yo he escrito más de un libro para poder escribir acaso una página. La página justificativa, la que sea abreviatura de mi destino, la que sólo escucharán tal vez los ángeles censores cuando suene el juicio final". Inquisiciones
In ultima analisi, però, ciò che importa nella vita come sulla carta - con le azioni come con gli aggettivi - è quanto ci aiuta a mantenere la nostra dignità; la gentilezza e la civiltà dei modi lo fanno.
Iosif Brodskij, In memoria di Stephen Spender - XIV
marmi intarsiati
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architettura
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particolare del basamento con
i decori marmorei in stile barocco.
|
Cattedrale di Messina, (altare maggiore), distrutta da un incendio (1254), due terremoti (1783 e 1908) e un bombardamento (1943), furono ricostruiti con pazienza tutte le opere d'arte originali.
cappelle medicee
:Manifattura fiorentina o romana, tavolo, 1580-1600
Pietre dure
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| Cappella dei Principi - Tomba di Cosimo |
cavalli - caballos
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| Gentile da Fabriano - "Adorazione dei Magi" |
| Mantegna - Camera degli Sposi |
| Pisanello -"San Giorgio e la principessa" |
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| Boldini |
dal viso dell’animale; perché noi, un tenero bambino
già lo si volge, lo si costringe a riguardare indietro e vedere
figurazioni soltanto e non l’aperto ch’è si profondo
nel volto delle bestie. Libero da morte.
Questa la vediamo noi soli; il libero animale
ha sempre il suo tramonto dietro a se. Rilke
El Greco - San Martin y el mendigo
artproject. - stamp -
De Chirico, The divine horses 1963
De Chirico The horses of Apollo 1974
Albrecht Durer, The small horse -1505 - studio -
¿Quien pintò el caballo que no puede estar parado? Todavia no se sabe.
Chi ha dipinto il cavallo che non si regge in piedi? Ancora non si sa.
| - qui - Castello della Manta |
l'amaca
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donne-foto
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| L'amaca - Boldini - |
| Thomas Theodor Heine/The hammock-1892 |
| Homer - 1873 - |
| Le Hamac, 1976 - Martine Franck |
| Gustave Courbet - Le hamac |
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| Woman in the Hammock Yuri Pimenov (1934) |
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| - Clarence Hinkle |

















