muse

a Mantova
Io, con la faccia spaccata, io figliastro
di un selvaggio impero,
di un altro impero non meno vasto
figlio d'adozione altero,
sono felice qui, nel nido
di Muse, Legge, Grazie,
dove cantavano Virgilio e Ovidio,
poetava Orazio.

Proviamo allora ad estraniarci,
a mettere il secolo tra virgolette.
Forse anche ai miei brogliacci,
come alle loro tavolette,
senza danno per i soavi occhi
guarderà Euterpe la briosa
e dei miei russi scarabocchi
salverà qualcosa.

Euterpe a Milano
Brodskij - Poesie italiane - Piazza Mattei - pag. 43

La Musa

Quando la notte attendo il suo arrivo,
la vita sembra sia appesa a un filo.
Che cosa sono onori, libertà, giovinezza
di fronte all’ospite dolce
col flauto nella mano? Ed ecco è entrata.
Levato il velo, mi guarda attentamente.
Le chiedo: “Dettasti a Dante tu
le pagine dell’Inferno?” Risponde: “Io”
.

Anna Andreevna Achmatova - 1924

De Chirico - Montale

Piazza -
Spesso il male di vivere ho incontrato
era il rivo strozzato che gorgoglia,
era l'incartocciarsi della foglia
riarsa, era il cavallo stramazzato.

Bene non seppi, fuori del prodigio
che schiude la divina Indifferenza:
era la statua nella sonnolenza
del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato.

[da Ossi di seppia, 1925]

A menudo la pena de vivir he encontrado:
era el río que bulle en la estrechura,
era el enroscarse de la hoja
reseca, era el caballo reventado.

No conocí más bienes que el prodigio
que encierra la divina Indiferencia:
era la estatua en la somnolencia de la siesta,
y la nube, y el detenido halcón en las alturas. 

/nobel_prizes discorso/montale

anatra cornetta

qui -
anatre di Alice nel paese delle meraviglie. 



Trittico del Giudizio di Vienna di Hieronymus Bosch,




Fabrizio Clerici - Milano 1913 - Roma 1993.



Un istante dopo, 1978

biografia - immagini  - post Böcklin Clerici -






La barca solare, 1967


youtube




Didone ed Enea -




patrizia cavalli.- clerici







Minerva phlegraea, 1956