Monet - Degas - Renoir - Folberg







neil folberg

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al espejo - allo specchio


Antonio Donghi - qui
Y en el espejo mi doble es tal vez mi contrario.
Ana Ajmátova
Georges de La Tour

Elina Brotherus - post
 
















Sara Scaramelli


au miroir - mi dico  - Picasso
 
blog = solipsismo - qui


Thaïs - testo - Lakmè


patrizia cavalli

Giovanni Bellini

Talora nel crepuscolo un volto
Ci guarda dal fondo di uno specchio:
L'arte deve essere come questo specchio

Che ci rivela il nostro proprio volto. Borges 


A veces en las tardes una cara
nos mira desde el fondo de un espejo;
el arte debe ser como ese espejo
que nos revela nuestra propia cara.
Borges

a cup of tea please

Rodney Smith
Rodney Smith - fotogartistica
 
Mary Cassatt - 1844 -1926

Lady at the Tea Table, 1883
Afternoon Tea Party, 1891

The Cup of Tea, 1880

Five O'Clock Tea, 1880




un bacio

Marc Chagall  Blue lovers, 1914
Rosalba Carriera 1675-1757
Pace e Giustizia (Paz y Justicia)

Laurencin Il Bacio, 1927 (El beso

Jeune fille avec un béret rose

equivalentes o complementarios:  amor, paz y justicia


Marie Laurencin 1883–1956 - en Japón



Chanel, 1923





ojo! - attenti!

En Italia
loro no es un papagayo: es ellos/ellas,
sesso no es cerebro: es sexo,
fregare no es frotar: es robar, engañar,
burro no es asno: es mantequilla.
pepe no es José: es pimienta,
la prima es el estreno, primo es primero
el caldo no se sirve, se siente: Oggi fa caldo Hoy hace calor,
la gamba no se come, se mira (pierna): Guarda che gambe! Mira que piernas!,
scampo = cigala pero también escapatoria, salvación: non c'è scampo! no hay escapatoria,
subire es aguantar
salire es subir, Sale? ¿Sube?
salir se dice uscire: Esce? ¿Sale?, Uscita Salida, Esce o entra? ¿Sale o entra?
largo es ancho
arriva es llega - llega hoy =  arriva oggi
svelto = rápido
nudo = desnudo 
ombre = sombras

In Spagna
la gamba si mangia (gamberone),
il caldo si beve caldo (brodo),
il burro non si spalma: è l'asino,
pepino non è Giuseppino: è cetriolo.
la prima è la cugina, el primo il cugino
se dici loro cercheranno un pappagallo,
se dici sesso crederanno che parli del cervello, usa los sesos hombre!
salir è uscire: Salida Uscita,
subir è salire: ¿Sube? Sale?, Suba las escaleras Salga le scale, Baje las escaleras Scenda le scale.
largo è lungo
arriba è su, in alto
llegar è arrivare - llegadas y partencias = arrivi e partenze -
"¡Ándale! ¡Ándale! ¡Arriba! ¡Arriba!" = dai! vai! su! su! 
esbelto = alto e magro 
nudo = nodo
hombre = uomo

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divino


“Vergine Madre, figlia del tuo figlio”. (Virgen Madre, hija de tu hijo)
(Dante - Paradiso 1,XXXIII)
foto de Robert Hupka

"Come una foto in bianco e nero.  Nessuna concessione al colore, alla spettacolarità, ai nuovi barbari. Bianco e nero, colori vividi dell'essenziale, solo l'autenticità della forma, della sostanza,  l'occhio vede e non si inganna.
Questo è il mio segreto veramente semplice. Si vede bene solo con il cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi." "Il piccolo principe"

Fondare un'etica su un versetto citato erroneamente significa andare in cerca di guai:
ma se uno ti percuote sulla guancia destra,
porgi a lui anche l'altra
e se uno vuole chiamarti in giudizio e toglierti
la tunica, cedigli anche il tuo mantello.
E se uno ti forza a fare un miglio,
va' con lui per due miglia.


Citati per esteso, questi versetti hanno in realtà ben poco a che fare con la resistenza passiva o non violenta, con i precetti di non ripagare con la stessa moneta e di rendere bene per male. Il loro significato è tutt'altro che passivo, poiché vi è implicita l'idea che il male può essere reso assurdo per eccesso; vi è implicito il suggerimento di rendere assurdo il male sminuendone le pretese con una condiscendenza pressoché illimitata che svaluta il danno. Un atteggiamento simile mette la vittima in una posizione molto attiva, nella condizione di un aggressore mentale. La vittoria possibile in tali circostanze non è una vittoria morale, bensì esistenziale. Qui l'altra guancia non mette in moto il senso di colpa del nemico (un senso di colpa che egli sarebbe capacissimo di reprimere), ma espone i suoi sensi e le sue facoltà all'insensatezza di tutta l'operazione: è lo stesso effetto che può fare ogni forma di produzione di massa.
Mi permetto di ricordarvi che qui non stiamo parlando di una situazione che comporti un combattimento leale. Stiamo parlando di situazioni in cui uno si trova fin dall'inizio in uno stato d'inferiorità assoluta, senza speranza, in cui uno non ha modo di contrattaccare, in cui le probabilità sono contro di lui, e in maniera schiacciante. In altre parole, parliamo delle ore più buie della vita, quando il senso della propria superiorità morale sul nemico non offre alcun sollievo, quando questo nemico si è ormai spinto troppo oltre per vergognarsi o per avere nostalgia degli scrupoli abbandonati, quando uno non ha più niente per difendersi, tranne la propria faccia, una tunica, un mantello e un paio di piedi che possono ancora camminare per un miglio o due.
In questa situazione resta ben poco spazio per le manovre tattiche. Così l'offerta dell'altra guancia dovrà essere, da parte vostra, una decisione consapevole, fredda, deliberata. Le vostre probabilità di vincere, per quanto esili, dipendono tutte dal fatto che sappiate o no quello che state facendo. Quando spingete avanti la faccia con la guancia rivolta al nemico, dovete sapere che questo è appena l'inizio del cimento, soltanto il primo dei versetti - e dovete riuscire a vedervi per tutta la sequenza, per tutti i tre versetti del Discorso della Montagna. Altrimenti, una frase isolata dal contesto vi lascerà malconci.
Fondare un'etica su un versetto citato erroneamente significa andare in cerca di guai oppure ridursi alla mentalità del borghese che si gode il supremo piacere: quello delle proprie convinzioni. In entrambi i casi (ma il secondo, con tutte le sue tessere d'iscrizione a movimenti filantropici e ad associazioni senza fini di lucro, è il meno digeribile) il risultato è quello di cedere terreno al Male, di ritardare la comprensione dei suoi punti deboli. Perché il Male, vorrei ricordarvelo, è umano, solo umano.
da  Il canto del pendolo Per citare un versetto. Iosif Brodskij
[Discorso ai laureati del 1984 allo Williams College]. 

Tempo e tempi

"Non c'è un unico tempo: ci sono molti nastri
che paralleli slittano
spesso in senso contrario e raramente
s'intersecano. È quando si palesa
la sola verità, che disvelata,
viene subito espunta da chi sorveglia
i congegni e gli scambi. E si ripiomba
poi nell'unico tempo. Ma in quell'attimo
solo i pochi viventi si sono riconosciuti
per dirsi addio, non arrivederci."
E. Montale


Tiempo y Tiempos

No existe un solo tiempo: hay muchas cintas
que paralelas deslizan
a menudo en sentido contrario y raramente
se cruzan. Es cuando se manifiesta
la única verdad, que revelada,
viene enseguida suprimida por quien vigila
los aparatos y los cambios. Y se recae así
en el único tiempo. Pero en ese instante
solo los pocos vivientes se han reconocido
para decirse adiós, y no hasta luego.

Paul Jackson Pollock 1912-1956

Full Fathom Five - 1947
Detalle

Shakespeare, The Tempest, Ariel: "Full fathom five thy father lies / Of his bones are coral made / Those are pearls that were his eyes."
 
 Pollock.
Quien sabe por qué le gusta más a los hombres que a las mujeres.

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 Pollock.- qui
Chissà perché piace più agli uomini che alle donne.

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portuñol o portunhol

Recomeço
Mudança
Pase la línea,
tênue línea de frontera.
Donde me encuentro
no me reconozco.
Otras voces, olores,
ritmos y colores.
Adaptarme no puedo,
pero debo.
Luces débiles, alumbran.
Siluetas dibujadas
en la penumbra
orientan mi búsqueda.
Sinto, do fundo do nada
o todo que me aguarda
descobrindo o ser
em sua essência inalterada
Miro extaciada !
Como o “Ave Fênix”
Renasci !!!:
Das cinzas da minha alma.
Cris
Ricomincio
Cambiamento
Ho superato la linea,
tenue linea di frontiera.
Dove mi trovo
non mi riconosco.
Altre voci, odori
ritmi e colori.
Adattarmi non posso,
ma devo.
Luci deboli, illuminano.
Figure disegnate
nella penombra
orientano la mia ricerca.
Sento, dal fondo del nulla
il tutto che mi attende
scoprendo l'essere
nella sua essenza invariata
Guardo estasiata!
Come la fenice
Sono rinata!!!
Dalle ceneri della mia anima.
Ruth Murray
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