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Sophie Calle


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fotografa

l'urlo

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"A occhi chiusi. Perché se solo gli aprissimo per un istante, ci sfuggirebbe da dentro un urlo tremendo e continueremmo a urlare senza smettere mai."

Amos Oz, Giuda -  cap.39

Amoz Oz

qui

"Vedeva le luci della sera allungarsi una dopo l'altra, esitanti, avvolte di un alone giallo,  come se dispiacesse loro ferire il colore della notte."  

Amoz Oz - Tocca l'acqua, tocca il vento Cap 42 - pag.179

orale - scritto - disegnato


Un uomo si propone il compito di disegnare il mondo. Nel corso degli anni, popola uno spazio con immagini di province, di regni, di montagne, di baie, di navi, d’isole, di pesci, di dimore, di strumenti, di astri, di cavalli e di persone. Poco prima di morire, scopre che quel paziente labirinto di linee traccia l’immagine del suo volto.

Jorge Luis Borges

Un hombre se propone la tarea de dibujar el mundo. A lo largo de los años puebla un espacio con imágenes de provincias, de reinos, de montañas, de bahías, de naves, de islas, de peces, de habitaciones, de instrumentos, de astros, de caballos y de personas. Poco antes de morir, descubre que ese paciente laberinto de líneas traza la imagen de su cara.



borges - del culto de los libros

 borges - del culto dei libri 

"La filosofia è scritta in quel grandissimo libro che continuamente sta aperto davanti ai nostri occhi (voglio dire, l'universo), ma che non s'intende se prima non si studia la lingua e si conoscono i caratteri in cui sta scritto. La lingua di quel libro è matematica e i caratteri sono triangoli, circoli e altre figure geometriche". Galileo

"L’universo è fluido e mutevole, il linguaggio rigido". Borges

marmo rosso

marmo rosso per strada

san marco d'alunzio- messina

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wiki/San Marco d'Alunzio

foto al microscopio

bancales semiconductores
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elpais 2015/12/17

drinks
vellosidad larva de escarabajo

 cristal de zeolita - qui

fluctus

matthew-simmonds - qui - qui -


Quos Ego…! Sed mostos praestat componere fluctus.
Eneide, I- 135

Carpaccio - Donghi - Paternak

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Hopper - Donghi

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Luigi Bonazza (1877-1965)

qui - Orfeo - 

luigi bonazza - orfeo -  orfeo -

Vilhelm Hammershøi


Vilhelm Hammershøi 

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Leopardi - Avedon

qui - R.Avedon - qui -
«In memory of late Mr. and Mrs. Comfort»

Dialogo della Moda e della Morte

Moda: Via, per l'amore che tu porti ai sette vizi capitali, fermati tanto o quanto, e guardami.
Morte: Ti guardo.
Moda: Non mi conosci?
Morte: Dovresti sapere che ho mala vista, e che non posso usare occhiali, perché gl'Inglesi non ne fanno che mi valgano, e quando ne facessero, io non avrei dove me gl'incavalcassi.
Moda: Io sono la Moda, tua sorella. 
Morte. Mia sorella? 
Moda: Sì: non ti ricordi che tutte e due siamo nate dalla Caducità?

Largillière - Gasparro





Nicolas de Largillière

La Belle Strasbourgeoise, 1703











Giovanni Gasparro - qui - qui -

Anomalia con il cappello di Largillière, 2011




Salvatore Garau



Salvatore Garau  - youtubegarau - qui -

Fabrizio Clerici - Cai Guo-Qiang

- Cai Guo-Qiang
black-ceremony - 2011
Fabrizio Clerici
un istante dopo, 1978

Cai Guo-Qiang


qui
L'artista si accorge delle affinità fra le teorie della fisica e dell’astrofisica occidentale con il Taoismo cinese soprattutto per la teoria del Big Bang e delle origini del mondo come “ordine discendente dal caos“. E’ da qui che nasce e si radica il suo interesse per le esplosioni e le polveri da sparo.Queste performance portano lo spettatore a interrogarsi su temi profondi: le esplosioni creano bellezza ed eccitazione e sono la metafora della nascita, della vita e della morte, della memoria umana, di qualcosa più grande di noi.
Shangai 2014
Firenze
E’ stato il curatore del padiglione cinese alla Biennale di Venezia nel 2005 e il Direttore degli effetti speciali per le cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi di Beijing 2008.
Guo- Qiang fa infiammare le polveri da sparo e poi in un secondo, dopo esplosioni e un gran frastuono, ne fa nascere quadri, spettacoli pirotecnici e disegni inimmaginabili fino a pochi istanti prima.


inferno

San Michele scaccia gli angeli ribelli è un dipinto a olio su tavola (347x225 cm) di Domenico Beccafumi, databile al 1526-1535 circa e conservato nella chiesa di San Niccolò al Carmine di Siena.



El cielo y el infierno me parecen desproporcionados: las acciones de los hombres no merecen tanto. Borges

Cristo dolente

Cristo dolente, Bramantino - 1490
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi-
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi

che sei la vita e sei il nulla.
Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.

Scenderemo nel gorgo muti.  Pavese




Cristo e l'angelo - Moretto - 1550


"Compresi più da timore, che da un trasporto secreto verso quell'Essere, che non si può conoscere senza amare, e non si può vivere senza conoscere..." Leopardi


Un solo invero è il Dio, che i cieli, e questa,
Che calchiamo co' i piè, spaziosa terra,
Che l'azzura del mar palude immensa
Solo compose, e diede ai venti il soffio,
Ma noi mortali ahime! da error guidati,
Statue femmo agli Dei di sasso, e legno,...Sofocle



L'angelo disperato dichiara l'impotenza e l'umiliazione di Cristo, che sembra rassegnato all'inutilità del sacrificio. Da questa posizione è impossibile risorgere. Sgarbi

nero

Kazimir Malevic
Quadrato nero,
 Sonetto alla Bellezza Nera

Nera bellezza  che oltre la luce comune
Il cui potere rinnova, fra gli altri colori,
Solo quelli che ancora la tenebra annienta, 
Tu rimani invariata allo sguardo,

E come un oggetto sempre eguale alla vista
Non muti dl giorno né ti nascondi di notte,
Allorché tutti i colori che il mondo definisce vividi
E che la vecchia Poesia si ostina a inseguire,

Quelli che di notte svaniscono e fuggono,
Al punto che non resta traccia del loro passaggio,
Tu continui ad abitare, unica,

E nella tua nerezza riconosciamo una favilla
Di luce inaccessibile, che soltanto la nostra 
Oscurità ci fa credere scura.

Edward Herbert (1583-1648) 

rothko-chapel - youtube Morton Feldman