cerezas - ciliegie

Giovanna Garzoni (1600 – Roma, 1670)
Fede Galizia  (Milano 1578-1630

Sì, sì, come l'altr'anno, tra il ventitré
e il ventiquattro giugno, quando sentivo il cuore
crescermi e irradiarsi, cuore in solstizio,
in espansione massima di luce.
Tutti quei raggi allora - ricordo che mangiavo
ciliegie enormi e quasi troppo dolci -
avevano un approdo, anche se lontanissimo
e insicuro. Ma adesso cosa mi invento
per questo cuore che si ripete

così ubbidiente alla stagione,
dove lo mando adesso, in quale vuoto? 
 Patrizia Cavalli


Osias Beert  (1580 - 1624) -  qui - qui

Mario Avati (1921-2009) - qui - qui -  
Paulette Tavormina


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